ITINERARI

VEDI Filmato TRADIZIONI SALENTINE
Salento, terra unica ed incontaminata dai variopinti paesaggi e dalle infinite meraviglie naturali e artistiche.
Terra baciata dal sole, capace di offrire spettacoli di sorprendente fascino e bellezza che tende una mano all’oriente, quasi ad abbracciarlo se non ci fosse il mare.
Terra arcaica con un fascino tutto mediterraneo che ti sa mostrare percorrendo la sua costa di notevole bellezza, prodiga di natura, arte e storia, l’imponenza dei suoi antichi castelli, dei suoi palazzi, delle sue masserie e delle sue chiese, dei suoi borghi assolati. Qui ritagli di terra allineati da muri di pietra a secco, ti guidano sino al mare, tra il cielo biancoazzurro ed il rosso della terra.
Salento, terra di miti e leggende, di feste religiose e profane, riti antichi che si ripetono e che gli danno una connotazione di radicate tradizioni cariche di suggestione, folklore
Salento, terra della gastronomia ricca di gusto e di sapori, nata dall’incontro tra i delicati sapori del mare e gli intingoli caserecci, deliziosi al palato.
Salento, terra dunque ideale per le tue vacanze con il suo sole caldo, il suo mare favolosamente cristallino e limpido, le sue spiagge dorate dai colori così marcati e unici che ti cullano in un paesaggio fiabesco ed incontaminato.
 |
Ciò che colpisce di più percorrendo le strade del Salento è la mutevolezza dei colori. Visitando il centro storico del capoluogo salentino si rimane infatti colpiti dall’intensità del giallo tenue e caldo tipico della pietra leccese, lavorata con maestria e sensibilità, attraverso gli arabeschi ricami dell’arte barocca. Il barocco leccese ha una sua impronta personale, un gusto ed una connotazione molto originali, frutto anche dell’eredità culturale dei suoi operatori, cresciuti all’ombra della grande tradizione romanica. |
Lecce è dunque bomboniera di un barocco gentile e prezioso che sa disegnare nell’aria ricami incredibili. Cosi tra un sapiente ed uno straordinario gioco di luci e di ombre giocano un ruolo di primissimo piano le ghirlande di un pozzo, le foglie di un capitello, le ali di un cherubino. Se poi ci addentriamo tra le viuzze, tortuose e strette del suo centro storico, ritroviamo l’incanto della chiesa di Santa Croce, la maestosità dei palazzi del seminario e del Marrese, la magnificenza di piazza duomo, i resti romani dell’Anfiteatro e l’intrepida atmosfera di piazza Sant’Oronzo.
A sud di Lecce tocchiamo paesi e borghi, ognuno dei quali conserva almeno una chiesa, un convento, un palazzo, retaggio di un passato famoso.
- L’orientale Otranto ci accoglie in un’insenatura della penisola salentina. Famosa anche per gli ottocento martiri della fede decapitati dai Turchi nel 1480, offre al visitatore la stupenda cattedrale del 1080 con un bel rosone gotico quattrocentesco sulla facciata; la cripta con le colonne elleniche ed i mosaici bizantini; il Castello con la torre Alfonsina ed i ruderi della celebre abbazia di San Nicola di Casole, fondata dai Brasiliani nel 900 d.C..
- Proseguendo verso sud, percorrendo una strada quasi a picco sul mare, ecco la bianca Leuca (l’antica “Finibus Terrae”) l’ultimo lembo di Puglia che si protende nel mare.
 |
Più oltre, dopo aver incontrato fondali limpidissimi, arenili sabbiosi e rocciosi, appare sulla costa occidentale della penisola Salentina, in un'atmosfera di magico incanto, la bella Gallipoli. Come raccontare questa città se non col retaggio della sua storia, con la forza primitiva della sua natura, con lo splendore della sua arte, con la partecipata accoglienza della sua gente, con gli stemmati portoni barocchi e le fiorite logge sospese sulle corti, che s’aprono ombrose negli squarci di luce tagliente dei vicoli angusti. E ancora... il suo mare, un prezioso turchese, i suoi variopinti fondali, la sua caratteristica Macchia Mediterranea, presente sul lungo litorale sabbioso. Una vegetazione ricca dei profumi del rosmarino, del ginepro, del mirto. Nelle tinte forti che la circondano, sarà ancora più bello scoprire Gallipoli con escursioni in bicicletta o a cavallo. |
Caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la "città vecchia" e il "borgo nuovo". Il borgo antico appare come un quadro, uno stupendo affresco di un passato lontano, con le sue bianche case orientaleggianti, le romantiche stradine che a dedalo convergono verso la Cattedrale, le Chiese delle Confraternite, i giochi d'ombra delle corti, il museo, i frantoi Ipogei, il castello Angioino, in un inconfondibile stile barocco, bizantino ecc.. Caratteristici sono anche i negozi di artigianato, i locali dove è possibile degustare le specialità dell'entroterra salentino a base di carne, verdure e formaggi tipici. Altrettanto tipici sono i ristoranti dalla cucina a base di pesce e frutti di mare di ottima qualità. Per accompagnare, gradevolmente, sia i piatti un po' più rustici, sia i piatti tipici marinari, i nostri viticoltori, offrono poi ottimi vini locali atti a soddisfare le richieste del consumatore, anche il più esigente.
Ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge, dunque, su di un'isola calcarea naturale immersa nelle azzurre, limpide e cristalline acque dello Ionio, protetta da una cinta bastionata e collegata alla terraferma da un vecchio ponte in muratura. Intorno al 1500 si costruiscono le possenti mura di cinta, per fronteggiare gli attacchi nemici, ridimensionate in altezza, alla fine dell'800, fino all'attuale strada panoramica che, circondando l'intero isolotto, consente di godere di fantastici scenari (resta delle antiche mura un unico frammento ancora oggi in buono stato).
Attraversando il ponte, immediatamente incontriamo l'ultimo baluardo di un passato antico, la fontana greco-romana più antica d'Italia. Si entra così nel "borgo nuovo" dove inaugura il passaggio alla modernità il famoso Corso Roma, via nevralgica che divide la città nuova in due tronconi, detti di "scirocco" e "tramontana". Negli ultimi decenni, le moderne costruzioni e la notevole espansione edilizia della città hanno in gran parte sostituito i palazzi costruiti tra la fine dell'800 e gli inizi del '900.
Gallipoli, oggi può così essere considerata uno dei più fiorenti centri salentini oltre che ambita meta turistica, dove numerosi sono i negozi e le strutture turistico-ricettive, le rappresentazioni artistico/culturali, le mostre, gli spettacoli e le discoteche pronte ad accogliere e ad offrire un'estate unica e indimenticabile alle migliaia di turisti che scelgono Gallipoli per le loro tanto agognate vacanze.
|